.:Me:.




Una feticista del cervello. Il gioco che porta a un solo arrivo: la morte. Disturbi di personalità: borderline, narcisistico, paranoide, schizotipico, istrionico, insomma,il tipo di paziente che gli psicologi definiscono "NON TRATTABILE".

.:J'adore:.


Il Mare,l'odore dei libri antichi,il mio spleen nativo,l'odore della benzina,le katane,le fusa dei gatti,il propagarsi delle gocce nelle pozzanghere,le agende,le foto in bianco & nero,le rose,il profumo del mare,chi comprende i miei silenzi,le scatole,i dipinti di nudi femminili,le librerie,la grazia dei gesti,i bisbigli in biblioteca,il silenzio nelle chiese,i locali "lap-dance",le religioni,le cravatte,gli eccessi,fare l'amore,le giornate di sole in inverno,le notti infinite,scrivere,Chopin,Requiem di Mozart,dormire fino a mattina inoltrata,le fantasie sessuali, dormire nuda, l'odore nel negozio di un calzolaio,la "profondità" di un tatuaggio,il sushi,le tisane,visitare musei,le mostre d'arte,il cappuccino(con un velo di cannella),le tortine ai lamponi per colazione alle tre del pomeriggio,flirtare,i giochi erotici,le lenzuola di seta,i film horror,i castelli,la carambola,il gioco della dama,i calamai,la ceralacca,la logica,leggere,viaggiare in treno di notte,passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia in inverno,il martini bianco con ghiaccio e limone ad ogni ora,"Il ritratto di Dorian Gray" di O.Wilde,la selettività,i saggi di psicologia,le autobiografie,i salotti del lunedì sera,una noce di sevruga su un'ostrica,l'olio di ricino(miracolo per infoltimento delle ciglia),rovesciare litri di Pommery sul corpo dell'amato/a in una vasca da bagno e lavarsi leccandosi,essere viziata, coccolata, pettinata,sentir pronunciare il mio nome ...

.:Esecro:.


chi crede di conoscermi,i bigotti,i superficiali,l'odore nella sala d'attesa del dentista,"la folie" (solo una persona può capire),l'abitudine,le banalità,l'avidità,i/le finti/e belli/e con gli occhiali da sole(giù la maschera!),i centralinisti,gli ofidiofobi,i vicini di casa,la tv,le visite inattese,il divieto di fumare(in realtà ogni tipo di divieto),le scarpe da tennis,i parsimoniosi,i mediocri,l'invidia,le "copione"(tipo di donna privo di personalità)

.:Frasi:.

.......
Il vizio supremo è la superficialità. /Il legame di ogni unione rimane la conversazione./ La sofferenza è ciò che ci tiene in vita, poichè essa è l'unico modo che abbiamo per avvertire la vita./ Essere interamente liberi e nello stesso tempo interamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso dell'esistenza umana. /L'amore si può nutrire unicamente di quanto è nobile e nobilmente concepito. /I peccati della carne non sono nulla. Malattie che i dottori dovrebbero curare,se mai si dovessero curare. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi. /La prosperità,il piacere e il successo possono essere di grana grossa e di fibra ordinaria,ma il dolore è la cosa più delicata che ci sia al mondo. Nulla si agita nell'universo del moto e del pensiero senza che il dolore vibri in terribili,squisite pulsazioni di risposta./ Là dove è il dolore è terra benedetta. /Ogni più piccola azione quotidiana costruisce o distrugge il carattere e quanto si fa nel segreto di una camera un giorno lo si dovrà gridare ai quattro venti./ Sono fatto per le eccezioni,non per le leggi./ Io così imperfetto,per amore di perfezione./ La malinconia è il vero segreto dell'esistenza./ La sofferenza, al contrario del piacere, non porta la maschera./ Piacere per il corpo bello,ma dolore per la bella anima./ La vita artistica è semplicemente lo sviluppo di noi stessi./ Tutto quanto accade a un altro accade a noi stessi./ Qualsiasi amore ci venga mostrato,dovremmo riconoscercene indegni.Nessuno è degno di essere amato./ La capacità di amare distingue un uomo da un altro./ Saper riconoscere che l'anima dell'uomo è inconoscibile è la suprema vittoria della salvezza./ Il proposito di diventare migliori è un'ipocrisia bella e buona,vuota di ogni fondamento,essere diventati più profondi è il privilegio di quanti hanno sofferto./ L'arte comincia soltanto là dove finisce l'imitazione./ La verità,senza dubbio,è una cosa penosissima da ascoltare e penosissima da proferire./ Un sentimentale è solo colui che desidera provare il lusso di un'emozione senza pagarne il prezzo./ Non c'è alcuna ragione perchè un uomo debba mostrare la propria vita al mondo:il mondo non capisce cose simili./ E' doloroso proferire la verità,ma ancor peggio è l'essere costretti a mentire./ Quello che si dice di un uomo non è nulla.Conta solo chi lo dice./ La vita familiare non deve essere trattata come una bandiera rossa da sventolare nelle strade, o come un corno in cui soffiare a più non posso in piazza./ Le grandi passioni sono per le anime grandi e i grandi eventi possono essere contemplati solo da chi si trova all'identico livello./ Pensieri elevati, elevate emozioni si trovano per la loro stessa natura isolati./ Tutti i processi sono processi alla propria vita, così come tutte le sentenze sono sentenze di morte./ Non c'è prigione al mondo in cui l'amore non possa forzare l'accesso./ Il vero stolto è colui che non conosce se stesso.("De Profundis" di O.Wilde) Il dolore è costante,oscuro e buio e ha la natura dell'Infinità./ E' così difficile tenere le cime che l'anima è capace di conquistare.(Wordsworth) In ogni bellezza c'è qualche bizzarria di proporzione.(Bacone) Il mare lava le macchie e le ferite del mondo.(Euripide) La cosa meno scandalosa della vita è lo scandalo./ I veri amori sono delle invenzioni, sono dei sogni, sono dei parametri di poesia./ Se la realtà si diffonde diventa grazia,e non scandalo.Se la realtà è disciplina diventa canto,e non distonia./ Il corpo può essere un ostacolo,ma è il portatore dell'anima,la brocca entro cui sta il buon vino.Per adorare l'anima bisogna tener conto del corpo./ Se l'amore angelicato è sfaldamento della ragione,il corpo è orario,il corpo è ottusità primitiva ma anche forza vincente,il corpo è penetrazione al vivo in seno alla materia./ Il corpo,essendo terra, non dovrebbe avere virtù; ma niente come la terra è virtuosa. La terra che si lascia rivoltare,mietere,circoncidere e inseminare,e infine dà il buon frutto di un figlio./ Tutti gli atti carnali impossibili diventano pietà onerosa,quando non vengono consumati./ Dubitare di una donna è inutile,perchè la donna è sempre in colpa e non lo è mai./ Il voler credere ad ogni costo che i nostri amori siano all'altezza dei nostri disegni fa la disperazione di molti./ L'amore genera sempre./ Tutti i santi hanno avuto grandi tentazioni./ Per ogni amore vissuto in fantasia, c'è un sordo abbattimento./ L'amore è una terra straniera,è il paradiso perduto,è la cacciata dal paradiso terrestre./ I miei amori sono stati grandi come la morte.Inutile dire come li ho concepiti.A volte è bastato un sorriso,a volte un tono profondo./ L'amore non si può calibrare nè può essere osservato da menti che non ne siano direttamente coinvolte./ Dio mi fa vedere il mondo,ma le icone io le sottraggo a Satana./ Una figlia nata adulta è dura da partorire e a volte supera la madre./ Meglio una moglie bella o un letto vuoto, perchè il vuoto è sempre desiderio./ La grazia che sovrasta la donna ne incendia i principi creativi./ Esistono dolcezze che fanno profondamente soffrire.(Alda Merini) La vita è simile a un ombra,è priva di peso, è morta già in precedenza./ La grandezza di un uomo risiede nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste./ Chi non pensa al proprio corpo,ne diventa più facilmente vittima./ Se la maternità è l'incarnazione del Sacrificio,allora il destino di figlia è la Colpa che non si potrà mai espiare./ L'uomo senza saperlo compone la propria vita secondo le leggi della bellezza persino nei momenti di più profondo smarrimento./ La sensualità è la mobilitazione massima dei sensi./ Ciò che distingue una persona che ha studiato da un autodidatta non è la quantità di conoscenze,ma il grado di vitalità e di coscienza di sè./ ("L'insostenibile leggerezza dell'essere" .Milan Kundera)

.:Dicono di me:.

[*]Tu sei un po' come il copo de nieve, il fiocco di neve. Posso provare ad afferrarti e stringerti nella mia mano, ma ti perderei. Per raggiungere la tua essenza devo stare attento a non rovinarti. Un'altra cosa che sei, nella mia immaginazione, è un fiore carnivoro, bellissimo, letale e reso ancora più bello dalla sua transitorietà. Cosa c'entrano un fiocco di neve e un fiore carnivoro? Niente, assolutamente niente. Ma sono le due immagini che più frequentemente mi viene da accostare a te.- C'è che sei un labirinto, e ti penso molto.- C'è che sei strana forte e il ruolo del cappellaio matto ti calzerebbe a pennello.- Il tuo blog sa tanto di vita, vita vissuta pienamente, e di una ricerca profonda e a tratti furiosa di tante cose, di tante sensazioni, di passione e di amore. E' molto sensuale il tuo modo di scrivere, un po' come la tua voce. Mi piace il ritmo che dai alle parole, le frasi brevi e fitte, qualche tocco leggero di tanto in tanto, che non guasta mai. Quando esprimi la tua dolcezza. Quando le parole sembrano fatte, per così dire, di sangre y arena, quando sono rabbiose. - Diciamo che ero incuriosito e affascinato dalla tua riservatezza, come prima impressione. - se dovessi leggere una cosa tua, sentirti dire qualcosa... in mezzo ad altre cento mail, in mezzo ad altre cento voci... credo che ti riconoscerei.- Da questo nasce il mio stupore; avere la sensazione di conoscerti da una Vita, per la naturalezza con cui mi trovo a scambiarmi parole con te e contemporaneamente stupirmi di ritrovare ad ogni parola scambiata una scoperta di te che non conosco.- Che tu sia contraddittoria è una delle prime cose che ho "capito" di te, ed è certamente una delle cose che affascina gli uomini.- ti basta essere te stessa, per interessarmi, per emozionarmi, per avere voglia di continuare a conoscerti.- la tua architettura interiore.- mi mancano le tue parole, rimango in attesa di poesie che riesci a creare.- quel che leggo ed ascolto mi fanno sentire delle cose,ad esempio,che sei una bella persona,che per me non vuol dire che sei una specie di Madre Teresa del lago maggiore.no, per me bella persona significa solo una persona VERA.capace di dire vaffanculo con la stessa sincerità con cui dice "ti voglio bene" o magari non lo dice, MA VUOLE BENE, a quello a cui ha detto vaffanculo.-Quando parlo con te, quando ti ascolto ho la percezione di un rapporto assolutamente "alla pari".non è così scontato come sembra, forse ogni volta che una persona si relaziona con un'altra, naturalmente,quasi sempre, ognuno dei due si pone istintivamente in uno stato preconcetto.-..di fronte a frasi come queste, se potessi, mi toglierei il cappello, e tacendo ti sorriderei, per esprimerti la mia ammirazione.- Un bell'aspetto esteriore e un aspetto interiore che ti faccia dimenticare quant'è bello l'aspetto esteriore. Così deve essere fatto un buon libro. Un po' come una donna.-Hai la stessa consistenza del vento,hai lo stesso odorato del legno bruciato nei camini d'inverno,sei bagnata come la sabbia e asciutta come la pioggia,sei pericolosa come una Amantide e dolce come un gatto sotto al piumone.Dimmi chi sei.-

.:In questo periodo della mia vita sono:.

MARION, MIMI

.:Le mie letture:.

Anna Karénina. Tolstòj - Il ritratto di Dorian Gray. O.Wilde - De Profundis. O.Wilde - I paradisi artificiali. Baudelaire - Il mio cuore messo a nudo. Baudelaire - Baudelaire su Wagner - Racconti. E.A.Poe - Le relazioni pericolose. Laclos - I serial Killer. A.Accorsi M.Centini - L'insostenibile leggerezza dell'essere. Kundera - Memorie delle mie puttane tristi. G.G. Màrquez - Narciso e Boccadoro. H.Hess - Il lupo della steppa. H.Hess - Justine. De Sade - Diario di una ninfomane. V.Tasso - Elogio della follia. Erasmo da Rotterdam - La psicoanalisi infantile. Freud - Casi clinici. Freud - La libido, simboli e trasformazioni. Jung - Pensieri, idee, opinioni. Einstein - Pazienti trattabili e non trattabili. H.Stone - Le donne che amano sono pericolose. S.Zuffi - Come amano le donne. M.Vaillant - Belle da morire. R.Bloch - Il nuovo Disegnare con la parte destra del cervello. B.Edwards - Bel-Ami. Guy de Maupassant - L'arte di trattare le donne. A.Schopenhauer - Lettere alla fidanzata. F.Pessoa - Il tormento delle figure. Alda Merini - Storie di ordinaria follia. C.Bukowski - Sette giorni per l'eternità. Marc Levy - Praga magica. A.M.Ripellino - Memorie di un malato di nervi. Schreber - L'arte giapponese del sesso. J.Bacarr - I segreti della geisha - Scritto sul corpo. J.Winterson - L'amante di Lady Chatterley. D.H.Lawrence - Confessioni di un pornografo romantico. M.Jakubowski - La coscienza di Zeno. I.Svevo - Madame Bovary. G.Flaubert - Donne che amano troppo. Norwood - Il nero atlantico. M.Duras - Il dolore. M.Duras - L'amante. M.Duras - L'amante della Cina del Nord. M.Duras - Occhi blu capelli neri. M.Duras - Ipnosi. G.Gamberini - Rapiti. J.F.Mack - Codice Genesi. M.Drosnin - L'incredibile menzogna. Meyssan - Il Codice Da Vinci. D.Brown - Il bambino perduto e ritrovato. A.Marcoli - Necronomicon. Storia di un libro che non c'è. S.Basile - Il grande libro di Nostradamus. D.Wilson - (diversi libri sull'Occulto che preferisco non citare) - La Sacra Bibbia - Il Corano - I gioielli di Madame de***. Louise de Vilmorin - La donna e il burattino. Pierre Louys - Tonio Kroger. T.Mann - Utz. B.Chatwin - Il delta di Venere. A.Nin - Uccellini. A.Nin - Guarire. Schreiber - Scoprire le bugie. D.J.Lieberman - Il Piacere. G.D'Annunzio - K.L'arte dell'amore. Hong Ying - Galateo. Giovanni Della Casa - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Christiane F. - Le città invisibili. Italo Calvino - Mitologia classica - Platone - ...

.:Curiosità:.

porto sempre un libro nella borsa. Di fronte a targhe o altri oggetti contenenti numeri, li sommo, li sottraggo e faccio calcoli astrusi, collezionavo borse. Ho la manìa di lavare spesso le mani, fobìa delle ombre, scarabocchio sui fogli spirali e labirinti, sono il tipo di persona che gli psicologi chiamano "paziente non trattabile", prendo lezioni di disegno dal pittore C.M., e lezioni di piano dal direttore d'orchestra A.C. Ho rifiutato di lavorare per la Settimana Enigmistica.

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-Ladydarkdoll per la grafica-
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-BlackRosesGraphic per la richiesta-

lunedì, 30 luglio 2007

L'apparenza inganna

Love_Hurts___Satisfaction_by_sozesozeL'apparenza inganna. Si perchè in questa società del cazzo se sei carina, allora devi essere una stupida. Se sei bruttina, allora sei per forza l'intellettuale del gruppo. Le due cose insieme non possono coesistere. Non si sposano.  Non si può essere bella e intelligente. E' disumano.
Ma a voi chi cazzo l'ha detto?
Allora la gente mentre ti sbava sulle tette, sente quegli strani suoni di parole sconosciute; mentre immagina "scene da letto"  fissandoti la bocca, sente parole di cui non conosce neanche il significato.
E si stupiscono. Perchè è impossibile che tu abbia un cervello ed un bel culo contemporaneamente. Sarebbe troppo per le loro teste di cazzo. Ti sentono parlare del tuo lavoro, delle tue passioni, delle tue abitudini...e gli cade la bocca a terra, mentre non levano gli occhi dalle cosce. Ma...ma ...ma...balbuzienti e inebetiti.
E allora ti leccano il culo, perchè non sei solo una bella bambolina da guardare, una da portare a letto. Ma san benissimo che puoi essere una capace di metterli K.O. e sputargli in faccia la loro ignoranza, il loro maschilismo, le loro idee del cazzo.
Questo. Mi fa imbestialire. Questo mi rende fiera d'esser single.
Perchè se ho voglia di scopare sono io ad usarti, ricordalo. Se ho voglia di scopare non aspetto il lupo vestito da pecora che ti porta a cena per poi mangiarti! Sono io a farlo. Io a deciderlo. Sono io a saziare la mia fame. E tu la mia preda. Illuso. Mi fate pena. Tra le mie gambe pensando che due ansimi e due gridolini siano promesse d'amore. Quando invece, dopo essermi soddisfatta, mi giro e ti chiedo: -Scusa, come hai detto che ti chiami?-


Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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post in potere, apparenze, ingenuità

giovedì, 19 luglio 2007

Io credo...

help

...ma non smetto di crederci...

Io credo...

Credo nei baci, quelli infernali, quelli impudichi. Nei baci lunghissimi, da me inventati, quelli ad occhi chiusi ed occhi aperti. Baci di donna.  Baci sacramento. Baci promesse.

E scrivo dei miei baci. Appetito insaziabile di sangue, di carne.

Ti portano all'amore. L'amore comporta sacrifici. Decidere se quel figlio avrai il coraggio di ucciderlo oppure no, in nome di Dio. Oppure vivere come una bestia, con la coda tra le gambe. In nome di Dio? Io fotto, in nome di Dio. Eccolo il sacrificio. Dò in pegno il mio corpo. Lo sacrifico.

L'amore è un problema. E non ci sono risposte ai miei problemi. Io amo i problemi.
Da piccola amavo l'aritmetica. Risolvevo problemi d'algebra volendo essere le più veloce, la migliore. Ora non esiste soluzione.  Non c'è risposta. Non c'è soluzione. I numeri sono mutati in dubbi, domande, i "problemi dei grandi"....già lo sapevo. Io amo i problemi.
Uccidersi è da codardi. Scegliere di affrontarli è più difficile. Togliersi la vità è da stupidi. Io sono pazza, non stupida.

L'amore è dei pazzi.

La mia vita è un manicomio.

L' infedeltà è normalità. La fedeltà è dei valorosi.

Tempo fa trasgrediva chi aveva 10 amanti in una volta. Ora trasgredisce il fedele.

La fedeltà degli amanti è naturale. Come bere un bicchier d'acqua. Come fare l'amore. Assolutezza. Fare l'amore  e trovarlo diverso. Io faccio l'amore come una Vergine. Mi riscopro vergine. Mi faccio penetrare e perdo sangue. Sono una Vergine. In nome di Dio.

L'amore è disperazione gioiosa. Ed io ringrazio chi mi regala attimi di gioia perchè la vita è fatta di attimi. Ed io li assaporo uno ad uno. Senza lasciarne briciole.

E non parlatemi di libertà in amore.  E' anche quello uno stato mentale. Come lo spazio, come l'Apocalisse.

Io ho bisogno di vivere, di bere, di mangiare, di guardare, toccare, amare, altrimenti sarei morta. Impazzirei. La mia vita è un manicomio.

Credo...

Ogni pazzo ha un genio con sè.Non capisco se si debba sentirlo all'esterno o all'interno del corpo. Anche questa percezione è velata...credo...

Credo nell'unico momento certo, che è la morte. A quello ci credo. Perchè l'ho vista coi miei occhi. Quando perdi qualcuno muori con Lui...L'amore ti aiuta a ripercorrre quei momenti di morte. E'  veder una sigaretta che si consuma. La tua vita, boccata dopo boccata, ti incenerisce, ti risucchia, ti sgretola, poi ti accartoccia e finisci in mezzo a tanti...rimani con le mani sporche...un gustaccio in bocca...nient'altro...

Non credo di esistere. I pazzi credono di essere esistiti più volte. Allora non sono pazza .

Credo...

Non si può andare al di là della parola. La parola è la fine e l'inizio di tutto. In mezzo c'è la vita. E le mie filosofie. E il mio corpo. Che mi porta a delirare. A soffrire, ma sento che devo...Il mio copro è un terreno da toccare.  Grazie al mio corpo ho potuto vedere il Paradiso. Con il corpo godo e sento. Il mio è stato creato per essere penetrato. E' fragile e bello, flessuoso come un giunco, si espande a mani che sanno prendere. Mi han concesso una bocca da penetrare, due buchi da penetrare. Non hanno fatto eccezione nemmeno per l'anima mia....

E' un'esercitazione alla morte questa.

 

Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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post in vita, problemi, pazzia, morte

venerdì, 13 luglio 2007

Complice di delitto

angelo triste

Di fastidioso, nell'amore, c'è che è un delitto in cui non si può fare a meno di un complice.     Baudelaire-

Post del precedente blog: http://sexlife.blog.deejay.it/il_mio_weblog/2006/11/03/index.html

 

Ho amato un uomo che non esiste, colui che aspettiamo da sempre, ma che non potrà mai arrivare.

Ho amato l'idea che avevo di lui, la maschera che indossava per abbindolarmi, i fili che usava per farmi muovere come un burattino.

E continuo ad amare i nostri ricordi, l'unica cosa che ci tiene ancora legati.

Ho amato un uomo in una maniera che non trova parole per essere descritta. L'ho amato con impegno ogni giorno più del precedente.

L'ho amato senza misura.

Ho amato i suoi occhi, che m'illudevo fossero sinceri.

Ho amato la sua bocca, che credevo suonasse amore.

Ho amato le sue mani, che toccavano i miei seni, prendendo la loro forma, pensavo fossero ormai MIE.

Ho amato le sue braccia, che bramavo un giorno potessero stringermi forte, e quelle poche volte in cui mi perdevo dentro lui, mi ritrovavo in una favola.

Ho amato un uomo che desideravo fosse l'ultimo.

Colui che avrei ritrovato nei giorni prossimi e nella vita futura. E a questo pensiero non ho mai avuto paura, non mi sono mai sentita legata o in gabbia. Ma trovavo serenità ed una libertà che solo l'amore riesce a regalarti.

Sognavo la caffettiera fumante ed una musica in sottofondo. Al mattina, quando la vita prende vita, dopo aver dormito nello stesso letto, ti avrei preparato la colazione, come facevi tu a casa tua, ricordi? Sarebbe stato un modo per ringraziarti di quegl'intensissimi momenti di felicità. E magari avremmo avuto anche un bambino. Un bambino con i tuoi occhi e la tua razionalità,con il tuo senso pratico. Oppure una bambina, con il mio sorriso, il mio estro, il mio carisma. Desideri irrazionali, forse. Ma è di pensieri come questi, non lo credi anche tu, che si nutre ingordo l'amore?

Non ho mai amato nessuno come amo te, non ho mai desiderato nessuno  come desidero te. Te l'ho detto a volte guardandoti negli occhi, altre volte più timida girando la testa in penombra, altre ancora con la voce tremante, ho nascosto gli occhi per celare il mio pianto.

Ti ho riconsegnato la mia anima mille volte e altre mille ancora. A pezzi. sperando che questi ultimi rimasti, li avresti tenuti con cura. Invece li hai ridotti in briciole. Ti ho affidato il mio cuore da portare in giro per mano, ma lo hai dimenticato in qualche angolo di strada, al bancone di qualche bar.

Ti ho implorato di farmi rinascere, di nuovo, di farmi rifiorire, ma non hai innaffiato con cura le mie radici, mi hai lasciato morire nell'ombra.

Come potrei, credere alle tue parole, ora?

E' illogico, innaturale. Sarebbe come buttarmi da un grattacielo senza paracadute. Ed io non sono stupida. Non voglio più essere stupida. Non voglio più illudermi. Stavolta no. Ne ho abbastanza.

 

Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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post in amore, baudelaire, uomo

mercoledì, 11 luglio 2007

Echi profondi

voglia

Ripropongo un post del mio precedente blog:

sexlife.blog.deejay.it

Come può il richiamo dei miei genitali, nella loro piccolezza, essere così potente?

E' un richiamo primitivo, che arriva dalle profondità della gola laggiù. Parte coscienzioso ed arriva a me risalendo per tutto il corpo, sulle gambe, nell'interno coscia, vibrando sul clitoride e creandomi un buco nello stomaco. Quando sento possederne anche il respiro, è lì, che diventa folle, incontenibile, incontrollabile.

Le mani sembrano assatanate e cominciano il loro viaggio sulle labbra di una figa calda, morbida.

-Non posso trattenermi-, penso tra me e me. Ed ordino agli arti superiori di formare dei cerchi  sul quel pezzetto di carne tondo, turgido e ormai gonfio. Inumidisco le dita e ritorno giù, con le gambe spalancate,la lingua fuori dalla bocca che immagina di leccare qualcosa, forse una cappella. Mi percorrono dei brividi lungo la spina dorsale, l'eccitazione aumenta. -Vorrei avere un uomo con me, sotto queste coperte- Ma non posso averlo 24 ore su 24, incline ad ogni mio desiderio, obbediente ad ogni perversione. I miei uomini la chiamano "ninfomania", io lo chiamo piacere. Amore per il sesso. Godimento ultraterreno che mi innalza a Dio. Un Dio che vuole io sia felice. Che assapori la vita in tutto e per tutto. Ma che cos'è in realtà questa assoluta voglia di cazzo? Cos'è che mi spinge a vedere falli in ogni oggetto di forma allungata. O che mi fa pensare di succhiare un pene, mentre invece sto mangiando un gelato, leccando un chupa chups, mordendo una banana, ingoiando la schiuma di un semplice cappuccio...Da che profondità arriva questa voglia di farmi penetrare, possedere, di farmi picchiare, d'esser sculacciata, sgridata come una bambina, per poi ribellarmi ed urlare parolacce, tirare schiaffi, e ciucciare, ciucciare per farmi perdonare...di cosa poi, non so...ma noi donne abbiamo sempre qualcosa da farci perdonare....

Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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post in voglie, masturbazione

lunedì, 09 luglio 2007

SMS

 lagoSms scritto il 07/07/07 alle ore 04:19

Tu sei dentro di me come l'alta marea che riappare e scompare portandomi via.
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea, sei l'immensa paura che tu non sia  mio.

Osservo il luccichio sul lago. Amo la Luna. Una musica penetra. Attacca. Mi punge. Poi delicata. Continua. E piango. Mi faccio male. Ancora. Si ripete. Non voglio andare a casa . Non ancora. Non è la serata adatta per dormire. Ci vuole un pò di questo. Solitudine. Dolore. Ed una musica che mi scava dentro. Il mio sguardo al di là del lago. Oltre l'orizzonte.
Un'eco. Non è musica. E' un eco. Un falò. Un fuoco di ricordi. E si ripete. Perchè mi piace. Perchè voglio godermela da sola tutta questa tristezza. Il vuoto. Il mio vuoto. Incolmabile. Allora piango. Tanto sono sola. E mi consolo da me. Come faccio da anni, ormai.
Le spirali sul lago sono ancora vive, come le trombe impetuose di queste note. Che ormai ho nella testa. E ci sei anche tu, ahimè. Ci sei sempre. Nei silenzi. In questa auto. In questa sigaretta che sembra non voler finire. Per uccidermi. Per portarmi via.
Non ti ho mai pensato così. Con il vuoto dentro. E forse non voglio ricordarlo. Acqua, acqua che mi circonda. E vorrei buttarmici dentro. Come una folle. Incurante di tutto il resto. Come quella notte, dopo tanto tempo, ricordi?. Nel misto di lacrime di gioia ed amarezze. Così. Nuda. Sono un'incosciente. Sono un'amante. Io amo. Punto. Amo e basta. Senza spiegazioni. Non puoi chiedermi perchè amo. Non si può chiedere perchè si ama e cosa...

Le giornate sono cambiate. Ora è chiaro presto, come tardi viene il buio. Dentro  la mia auto è buio. Dentro me. E' buio. Dell'acqua. Vorrei dissetarmi. E buttarmi. Ora credo sia arrivato il momento. Asciugo le lacrime. Ingrano la marcia. E tornerò nelle favole. Nei miei sogni...Però vorrei donarti una cosa prima...un mio bacio. Spero apprezzerai.

Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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giovedì, 05 luglio 2007

Insonnia

Lasciatemi in paceUna notte insonne...una notte di occhi aperti ed occhi chiusi...a controllare che il solito demone sia lì a guardarmi.

Leggo nella mia agenda i tuoi dolori, pagine intere di messaggi disperati per la mia assenza. La mancanza di me ti ha distrutto, dici...Scrivi che hai toccato il fondo, che senza me non vivi. Ho rispetto dei tuoi sentimenti, li rispetto da essere umano ad essere umano, da donna ad uomo. Quindi non starò qui ad elencarle come la lista della spesa...non laverò i panni sporchi in piazza...

Volevo solo che sapessi...che li rileggo, rivivo...te...dentro te...una lacrima scende sul mio viso...ma forse non sono poi così dispiaciuta che tu abbia capito...che sia stato male...Forse ne avevi bisogno anche tu...di soffrire. Matura. La sofferenza.

Alcuni sms li conservo ancora sul cellulare. A volte mi "rinfrescano". Altre mi fanno rinnamorare. Alcuni mi fanno solo tanta rabbia. Però sei tu. Sempre tu. E forse un pochino mi hai capito. Forse davvero sei cambiato. Forse non è stato poi tutto sbagliato. Forse era giusto così. Forse, ma forse, ma sì...

Ora quelle note intonerebbero -Senti che fuori piove, senti che bel rumore- Ma è proprio così che va tra noi...Un litigio...E piove
La distanza...E piove
L'amore tenero, fatto di baci, carezze, dolci parole....E piove
Malinconie...E piove
Piove quando non siamo vicini. Piove quando abbiamo bisogno l'uno dell'altra.
Che strani scherzi combina il destino....

Questa sera non ci sei...questa sera non vorrei...è una di quelle sere in cui ho bisogno di stare da sola con me stessa. Una sera "da riflettere". Una sera da tirare le somme. Una sera da musica e meditazione.

Tu lì...parte del mio passato. Io che non so che ne sarà del mio futuro.
Penso che vorrei scrivere. Si, sogno spesso di pubblicare un libro tutto mio. Un libro che parli dei miei amori, della mia infanzia, della forza di mia madre, della perdita di mio padre. Vorrei scrivere  delle ansie di cui soffrivo da piccola, dei ragionamenti -"Troppo grandi per la sua età"- sentivo sempre dire.
Ricordo i lunghi pianti. Duravano ore...a volte piangevo anche tutta la notte. Magari cominciavo per un motivo e poi ne trovavo mille altri per essere triste...Ed ero così piccola, così indifesa. Mia madre mi diceva sempre -Se non la smetti ti arriva uno schiaffo, così te lo dò io il motivo per piangere!- ma non sapeva che avevo una lista di motivi per piangere ancora, ed un suo schiaffo non avrebbe cambiato nulla ...nei miei pensieri...
Scrivere mi rende libera. Io sono -scrivere- . Se dovessi presentarmi a qualcuno che non mi conosce direi -Piacere, Scrivere!- E' originale, no?
A sei anni le mie maestre appendevano ai lati delle pareti dell'aula le mie poesie, per far sì che tutti i genitori, durante i consigli di classe, leggessero quant'ero brava.
I genitori degli altri bambini si complimentavano sempre con i miei...ed io ero felice...credo...o forse non lo sono mai stata...felice...
A Natale, invece, la mia famiglia numerosa riunita tutta intorno all'albero, mi faceva salire su una sedia e ...dovevo recitare una poesia scritta in onore di quel giorno...poi...l'applauso...e anche quel momento era una festa... ed io credo di esser stata felice in quei momenti...

I miei amori mi fanno tornare alla memoria i ricordi della mia infanzia...mi sono sempre chiesta il perchè...

Mi rigiro nel letto. Apro gli occhi. Il mio demone è ancora lì di fronte che mi scruta. Un pò mi piace la sua compagnia.
Le lenzuola sono fresche...sarà il vento di questa sera...ha portato via le nuvole ed un bacio a quella bambina che tanto adoro...
Mi copro appena il viso con i capelli, per cercare calore. Le ginocchia al mento, le mani sotto il cuscino, raggomitolata. Dormo spesso in posizione fetale. Voglia d'amore.

 

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martedì, 03 luglio 2007

Per un caffè...

Prediligo...Una tazza di caffè...chi l'avrebbe mai detto che potesse ispirare notti di sesso? Anche se da qualche parte ho letto che il modo in cui si beve il caffè mostra parte del tuo "essere" sessualmente... Ad esempio chi lo beve amaro, è amante del sesso puro; chi lo beve dolce è amante del sesso con amore, è un passionale; chi lo beve macchiato, preferisce allungare con i preliminari...
Una tazza di caffè dicevo...e ti guardo...mando giù un sorso alla volta, perchè scotta...perchè non voglio far male a questa lingua che spera di leccare il tuo corpo. Lo immagino il tuo corpo. Lo immagino come ieri notte. Era tanto che non mi venivi in mente. Non in quel modo...Chissà perchè...
Questa notte è andata così...noi due al telefono...la voce soffusa perchè il buio ci fa capire che è tardi...che le anime buone sono già nel mondo dei sogni...e noi peccatori attaccati ad un aggeggio di plastica.
Se solo inventassero telefoni che ti permettano di percepire odori, al di là della cornetta, sapori, via etere...chissà dove porterà tutta questa tecnologia. Se solo la mia voce potesse raggiungerti sensuale all'orecchio, con un soffio, un tocco lieve della mia bocca...capiresti la voglia che ho di te...
Se solo potessi leggere le immagini che scorrono nella testa, come un film rivisto mille volte...ci vedresti insieme. Una bottiglia di buon vino sulla tavola, due sorrisi sereni, come quando scambiamo -semplicemente- due chiacchiere, due personalità differenti...tu che credi d'essere...ma in realtà non sei...io che credo....ma in realtà non so....Perchè a te piace GIOCARE. E' così che sei. Ma questo gioco mi manda al manicomio. Questo gioco mi fa scoppiar la testa di mille serate. Di illusioni, di letti sfatti. Della tua casa piena di noi. Della tua bocca sulla mia.
E lo vedo...il tuo sesso. La mia bocca aperta per accoglierlo. Calda. Docile. Per poi sfamarsi di un pasto agoniato. Di un pasto sudato. E' questo che ti piace. L'attesa. Il desiderio. Famelico.
Sei dentro il film? Sei dentro i miei pensieri?...Accompagnami allora...I nostri sguardi si incrociano. Tu sulla sedia di fronte a me. Avvicini la forchetta e tiri fuori la lingua per accompagnare il cibo dentro la grotta. Dove io mi perderei. 
E lo so, lo so che i miei occhi ti parlano, e quei 5 minuti insieme dicono tanto, anche nel silenzio, anche nel sorseggio di quel maledetto caffè. Inchiodata ad una colazione. La mia pena.
Ma ora ti vedo con me. E tu mi sfiori la mano, io mi adagio sulle tue gambe, ti imbocco, ti lecco il contorno delle labbra, i lati della bocca. Finalmente il bacio. Il primo Bacio. E poi la sequenza arriva uguale, come le onde, come in un andirivieni di ricordi...Il tuo letto, dove tante altre donne hanno trovato l'orgasmo. Ma con me sarebbe diverso. Tutti Dicono Che Con Me è Diverso.
Un letto che non conosco. Ma che vivo dietro gli occhi. Come questa notte. Tu che mi parlavi. Tu che non riesci a stare due secondi di più al telefono. Invece no, Non Con Me. Lo vedi? Te ne accorgi anche tu che con me ogni cosa ha un sapore nuovo...è piacevole anche "la parola del telefono"...
E mentre mi parli io faccio già l'amore con te. Mi senti ansimare? Ascolta bene...i sospiri, gli attimi di silenzio...sono le mie mani che sfiorano...il fiore ...che aspetta il suo Sole per schiudersi. E' un Sole fatto di carne...vivo...un Sole rosa...Entra...entra dentro di me...
Uno specchio riflette due corpi nuovi, nudi, due corpi abbronzati. Il tuo mi cinge da dietro, nella posizione che preferisco. Mi lecchi il solco tra la scapola e il collo....ed io lascio scivolare i lunghi capelli sulla schiena. Tu li sposti delicatamente e li posi lungo il seno, accarezzando i capezzoli. Ti bacio. Ed i colpi si fanno più veloci, più violenti. Lo senti il piacere con questa donna estranea. Finalmente ti lasci andare. Ti abbandoni a me. E forse quel velo che mi vestiva di mistero lo hai fatto cadere proprio tu. Forse ora non hai timore di nulla. In un letto. Il tuo . Che ora sa di noi. Il mio profumo sul cuscino....e ti accompagnerà tutta la notte...come la voglia che ho di te mi segue...ombra della mia fame.

 

 

 

 

 

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lunedì, 02 luglio 2007

Stronza!

...tra donne...Stronza! Credo sia la parola che mi sia stata rivolta più spesso in vita. Credo soprattutto dagli uomini. Le amiche lo dicono con aria di soddisfazione, con un pizzico di invidia - Gli uomini con l'amaro in gola, con rabbia.
Rivedo un'amica, e mi accorgo che non sono mica così stronza. O almeno stronza sì ma non cattiva. Sarò anche stronza con gli uomini, ma non ho quella malignità che mette lei nelle parole rivolgendosi a donne....Ora vi racconto il perchè....
Eravamo a fare l'aperitivo in un locale...entriamo un attimo alla toilette e ....vedo allo specchio un viso famigliare e mi chiedo -E' lei o non è lei?-
Si gira...-Ciao M.
Ed io- Non ti avevo ricosciuta! ( Te credo si è rifatta il naso...pare n'artra! )
Vorrei sottolineare che la ragazza si stava truccando per prepararsi a "lavorare", fa immagine nel locale...nulla di male per carità, proprio io parlo che ho lavorato nelle discoteche dall'età di 17 anni, mezza nuda a ballare sui cubi, però era un lavoretto così, per guadagnare bene senza faticare, per gioco, per mantenere gli studi...non pensavo mica di farlo a vita...ho altri  progetti.....di fatti ho smesso ora....Lei invece alla soglia dei 30 è ancora inchiodata a rossetti e minigonne....
Bla bla bla quando d'improvviso interrompe la mia amica con una domanda a lei- Cosa fai oltre a questo nella vita?-
A. risponde- Nulla! Solo questo.
Le ragazze nel bagno si girano, come una scena a rallentatore in un film d'epoca
Qualcuna sorride beffarda, qualcuna se ne va. La mia amica è più che soddisfatta.
Ma cazzo, per quale motivo doveva umiliarla in quel modo. Proprio non capisco. Perchè deve ogni volta sminuire gli altri in quel modo? Riesce a parlare solo con me in maniera garbata. Dice di voler parlare solo con persone intelligenti, preparate....ma che cazzo ne sai che quella anche se fa la troia nel locale, non lo sia?
In me vede la soddisfazione...in un dialogo a due riusciamo ad argomentare...è vero, ma potresti farlo anche con qualcun'altro se solo gli dessi la possibilità di parlare. cazzo blateri solo tu!
Sono coordinatrice di un'agenzia immobiliare, lei ancora deve laurearsi...ma cazzo ha 28 anni!!  Pensa alle tue di gobbe allora, invece di rompere i coglioni agli altri. Proprio non mi è andata giù sta cosa. Mi sono sentita in imbarazzo per la mia vecchia amica...alla fine abbiamo lavorato insieme per qualche anno, è sempre una persona, un essere umano...che male t'ha fatto? Lasciala in pace, saran pure cazzi suoi se non trova lavoro a 30 anni, no? E poi perchè quelle parole? Perchè invece non esserle solidale. Ah...le donne....Difficile che tra donne ci sia quella complicità che trovo nei maschietti....difficile....a volte vorrei essere uomo anche per questo....perchè non pensare per se stessi?...vivremmo meglio....perchè non fare gruppo?..NO, le donne fanno i gruppetti! Mi sembra d'essere all'asilo quando vedo ste stupidate....
Stronza??? Beh, datemi della stronza cara gente. Uomini avete ragione, sono una stronza....Ma io le donne...le amo!

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-Certe cose prendono il loro corso, così come gli avvenimenti...come le nuvole, cambiano forma e poi svaniscono...-Se "torni subito", devi farlo, non come quei cartelli che si appendono fuori dai vecchi calzolai, che poi in realtà quel subito dura anche un'ora, perchè il signor Calzolaio Matto è a bere il caffè al bar con gli amici del Poker.-La novità è solletico.-Credo di essere un profumo che non si scorda mai, uno di quelli che ti fan girare, mentre sei per strada...e ti fan ricordare qualcosa, qualcosa di bello, dolce. Quei ricordi che ti stringono il cuore. E magari quel profumo lo indossa una persona con un particolare che riporta a me...Uno di quei profumi che lasciano una scia vellutata. Uno di quelli che ti riportano in luoghi ovattati. Caldi.Con note di testa intense e note di cuore delicate.-Io al dolore tappo la bocca, elimino la sua voce. Per non sentire più l'eco della sofferenza.-Sento la guerra vicina. La guerra è dentro me. Mi abita abusiva.-Chiusa in gabbia come il più raro dei volatili. Tutti mi vorrebbero studiare. Sono una fuori dall'ordinario.La lontananza di uno sguardo è più presente di un pensiero espresso.-Se non avessi rapporti sessuali con donne,diventerei sicuramente misogina.- Gli uomini servono a ricordarmi che sono donna, me ne dimenticherei.-