
.:Me:.
Una feticista del cervello. Il gioco che porta a un solo arrivo: la morte. Disturbi di personalità : borderline, narcisistico, paranoide, schizotipico, istrionico, insomma,il tipo di paziente che gli psicologi definiscono "NON TRATTABILE".
.:J'adore:.
Il Mare,l'odore dei libri antichi,il mio spleen nativo,l'odore della benzina,le katane,le fusa dei gatti,il propagarsi delle gocce nelle pozzanghere,le agende,le foto in bianco & nero,le rose,il profumo del mare,chi comprende i miei silenzi,le scatole,i dipinti di nudi femminili,le librerie,la grazia dei gesti,i bisbigli in biblioteca,il silenzio nelle chiese,i locali "lap-dance",le religioni,le cravatte,gli eccessi,fare l'amore,le giornate di sole in inverno,le notti infinite,scrivere,Chopin,Requiem di Mozart,dormire fino a mattina inoltrata,le fantasie sessuali, dormire nuda, l'odore nel negozio di un calzolaio,la "profondità " di un tatuaggio,il sushi,le tisane,visitare musei,le mostre d'arte,il cappuccino(con un velo di cannella),le tortine ai lamponi per colazione alle tre del pomeriggio,flirtare,i giochi erotici,le lenzuola di seta,i film horror,i castelli,la carambola,il gioco della dama,i calamai,la ceralacca,la logica,leggere,viaggiare in treno di notte,passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia in inverno,il martini bianco con ghiaccio e limone ad ogni ora,"Il ritratto di Dorian Gray" di O.Wilde,la selettività ,i saggi di psicologia,le autobiografie,i salotti del lunedì sera,una noce di sevruga su un'ostrica,l'olio di ricino(miracolo per infoltimento delle ciglia),rovesciare litri di Pommery sul corpo dell'amato/a in una vasca da bagno e lavarsi leccandosi,essere viziata, coccolata, pettinata,sentir pronunciare il mio nome ...
.:Esecro:.
chi crede di conoscermi,i bigotti,i superficiali,l'odore nella sala d'attesa del dentista,"la folie" (solo una persona può capire),l'abitudine,le banalità ,l'avidità ,i/le finti/e belli/e con gli occhiali da sole(giù la maschera!),i centralinisti,gli ofidiofobi,i vicini di casa,la tv,le visite inattese,il divieto di fumare(in realtà ogni tipo di divieto),le scarpe da tennis,i parsimoniosi,i mediocri,l'invidia,le "copione"(tipo di donna privo di personalità )
.:Frasi:.
.......
Il vizio supremo è la superficialità . /Il legame di ogni unione rimane la conversazione./ La sofferenza è ciò che ci tiene in vita, poichè essa è l'unico modo che abbiamo per avvertire la vita./ Essere interamente liberi e nello stesso tempo interamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso dell'esistenza umana. /L'amore si può nutrire unicamente di quanto è nobile e nobilmente concepito. /I peccati della carne non sono nulla. Malattie che i dottori dovrebbero curare,se mai si dovessero curare. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi. /La prosperità ,il piacere e il successo possono essere di grana grossa e di fibra ordinaria,ma il dolore è la cosa più delicata che ci sia al mondo. Nulla si agita nell'universo del moto e del pensiero senza che il dolore vibri in terribili,squisite pulsazioni di risposta./ Là dove è il dolore è terra benedetta. /Ogni più piccola azione quotidiana costruisce o distrugge il carattere e quanto si fa nel segreto di una camera un giorno lo si dovrà gridare ai quattro venti./ Sono fatto per le eccezioni,non per le leggi./ Io così imperfetto,per amore di perfezione./ La malinconia è il vero segreto dell'esistenza./ La sofferenza, al contrario del piacere, non porta la maschera./ Piacere per il corpo bello,ma dolore per la bella anima./ La vita artistica è semplicemente lo sviluppo di noi stessi./ Tutto quanto accade a un altro accade a noi stessi./ Qualsiasi amore ci venga mostrato,dovremmo riconoscercene indegni.Nessuno è degno di essere amato./ La capacità di amare distingue un uomo da un altro./ Saper riconoscere che l'anima dell'uomo è inconoscibile è la suprema vittoria della salvezza./ Il proposito di diventare migliori è un'ipocrisia bella e buona,vuota di ogni fondamento,essere diventati più profondi è il privilegio di quanti hanno sofferto./ L'arte comincia soltanto là dove finisce l'imitazione./ La verità ,senza dubbio,è una cosa penosissima da ascoltare e penosissima da proferire./ Un sentimentale è solo colui che desidera provare il lusso di un'emozione senza pagarne il prezzo./ Non c'è alcuna ragione perchè un uomo debba mostrare la propria vita al mondo:il mondo non capisce cose simili./ E' doloroso proferire la verità ,ma ancor peggio è l'essere costretti a mentire./ Quello che si dice di un uomo non è nulla.Conta solo chi lo dice./ La vita familiare non deve essere trattata come una bandiera rossa da sventolare nelle strade, o come un corno in cui soffiare a più non posso in piazza./ Le grandi passioni sono per le anime grandi e i grandi eventi possono essere contemplati solo da chi si trova all'identico livello./ Pensieri elevati, elevate emozioni si trovano per la loro stessa natura isolati./ Tutti i processi sono processi alla propria vita, così come tutte le sentenze sono sentenze di morte./ Non c'è prigione al mondo in cui l'amore non possa forzare l'accesso./ Il vero stolto è colui che non conosce se stesso.("De Profundis" di O.Wilde)
Il dolore è costante,oscuro e buio e ha la natura dell'Infinità ./ E' così difficile tenere le cime che l'anima è capace di conquistare.(Wordsworth)
In ogni bellezza c'è qualche bizzarria di proporzione.(Bacone)
Il mare lava le macchie e le ferite del mondo.(Euripide)
La cosa meno scandalosa della vita è lo scandalo./ I veri amori sono delle invenzioni, sono dei sogni, sono dei parametri di poesia./ Se la realtà si diffonde diventa grazia,e non scandalo.Se la realtà è disciplina diventa canto,e non distonia./ Il corpo può essere un ostacolo,ma è il portatore dell'anima,la brocca entro cui sta il buon vino.Per adorare l'anima bisogna tener conto del corpo./ Se l'amore angelicato è sfaldamento della ragione,il corpo è orario,il corpo è ottusità primitiva ma anche forza vincente,il corpo è penetrazione al vivo in seno alla materia./ Il corpo,essendo terra, non dovrebbe avere virtù; ma niente come la terra è virtuosa. La terra che si lascia rivoltare,mietere,circoncidere e inseminare,e infine dà il buon frutto di un figlio./ Tutti gli atti carnali impossibili diventano pietà onerosa,quando non vengono consumati./ Dubitare di una donna è inutile,perchè la donna è sempre in colpa e non lo è mai./ Il voler credere ad ogni costo che i nostri amori siano all'altezza dei nostri disegni fa la disperazione di molti./ L'amore genera sempre./ Tutti i santi hanno avuto grandi tentazioni./ Per ogni amore vissuto in fantasia, c'è un sordo abbattimento./ L'amore è una terra straniera,è il paradiso perduto,è la cacciata dal paradiso terrestre./ I miei amori sono stati grandi come la morte.Inutile dire come li ho concepiti.A volte è bastato un sorriso,a volte un tono profondo./ L'amore non si può calibrare nè può essere osservato da menti che non ne siano direttamente coinvolte./ Dio mi fa vedere il mondo,ma le icone io le sottraggo a Satana./ Una figlia nata adulta è dura da partorire e a volte supera la madre./ Meglio una moglie bella o un letto vuoto, perchè il vuoto è sempre desiderio./ La grazia che sovrasta la donna ne incendia i principi creativi./ Esistono dolcezze che fanno profondamente soffrire.(Alda Merini)
La vita è simile a un ombra,è priva di peso, è morta già in precedenza./ La grandezza di un uomo risiede nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste./ Chi non pensa al proprio corpo,ne diventa più facilmente vittima./ Se la maternità è l'incarnazione del Sacrificio,allora il destino di figlia è la Colpa che non si potrà mai espiare./ L'uomo senza saperlo compone la propria vita secondo le leggi della bellezza persino nei momenti di più profondo smarrimento./ La sensualità è la mobilitazione massima dei sensi./ Ciò che distingue una persona che ha studiato da un autodidatta non è la quantità di conoscenze,ma il grado di vitalità e di coscienza di sè./ ("L'insostenibile leggerezza dell'essere" .Milan Kundera)
.:Dicono di me:.
[*]Tu sei un po' come il copo de nieve, il fiocco di neve. Posso provare ad afferrarti e stringerti nella mia mano, ma ti perderei. Per raggiungere la tua essenza devo stare attento a non rovinarti. Un'altra cosa che sei, nella mia immaginazione, è un fiore carnivoro, bellissimo, letale e reso ancora più bello dalla sua transitorietà . Cosa c'entrano un fiocco di neve e un fiore carnivoro? Niente, assolutamente niente. Ma sono le due immagini che più frequentemente mi viene da accostare a te.- C'è che sei un labirinto, e ti penso molto.- C'è che sei strana forte e il ruolo del cappellaio matto ti calzerebbe a pennello.- Il tuo blog sa tanto di vita, vita vissuta pienamente, e di una ricerca profonda e a tratti furiosa di tante cose, di tante sensazioni, di passione e di amore. E' molto sensuale il tuo modo di scrivere, un po' come la tua voce. Mi piace il ritmo che dai alle parole, le frasi brevi e fitte, qualche tocco leggero di tanto in tanto, che non guasta mai. Quando esprimi la tua dolcezza. Quando le parole sembrano fatte, per così dire, di sangre y arena, quando sono rabbiose. - Diciamo che ero incuriosito e affascinato dalla tua riservatezza, come prima impressione. - se dovessi leggere una cosa tua, sentirti dire qualcosa... in mezzo ad altre cento mail, in mezzo ad altre cento voci... credo che ti riconoscerei.- Da questo nasce il mio stupore; avere la sensazione di conoscerti da una
Vita, per la naturalezza con cui mi trovo a scambiarmi parole con te e contemporaneamente stupirmi di ritrovare ad ogni parola scambiata una scoperta di te che non conosco.- Che tu sia contraddittoria è una delle prime cose che ho "capito" di te, ed è certamente una delle cose
che affascina gli uomini.- ti basta essere te stessa, per interessarmi, per emozionarmi, per avere voglia di continuare a conoscerti.- la tua architettura interiore.- mi mancano le tue parole, rimango in attesa di poesie che riesci a creare.- quel che leggo ed ascolto mi fanno sentire delle cose,ad esempio,che sei una bella persona,che per me non vuol dire che sei una specie di Madre Teresa del lago maggiore.no, per me bella persona significa solo una persona VERA.capace di dire vaffanculo con la stessa sincerità con cui dice "ti voglio bene" o magari non lo dice, MA VUOLE BENE, a quello a cui ha detto vaffanculo.-Quando parlo con te, quando ti ascolto ho la percezione di un rapporto assolutamente "alla pari".non è così scontato come sembra, forse ogni volta che una persona si relaziona con un'altra, naturalmente,quasi sempre, ognuno dei due si pone istintivamente in uno stato preconcetto.-..di fronte a frasi come queste, se potessi, mi toglierei il cappello, e tacendo ti sorriderei, per esprimerti la mia ammirazione.-
Un bell'aspetto esteriore e un aspetto interiore che ti faccia dimenticare quant'è bello l'aspetto esteriore. Così deve essere fatto un buon libro. Un po' come una donna.-Hai la stessa consistenza del vento,hai lo stesso odorato del legno bruciato nei camini d'inverno,sei bagnata come la sabbia e asciutta come la pioggia,sei pericolosa come una Amantide e dolce come un gatto sotto al piumone.Dimmi chi sei.-
.:In questo periodo della mia vita sono:.
MARION, MIMI
.:Le mie letture:.
Anna Karénina. Tolstòj - Il ritratto di Dorian Gray. O.Wilde - De Profundis. O.Wilde - I paradisi artificiali. Baudelaire - Il mio cuore messo a nudo. Baudelaire - Baudelaire su Wagner - Racconti. E.A.Poe - Le relazioni pericolose. Laclos - I serial Killer. A.Accorsi M.Centini - L'insostenibile leggerezza dell'essere. Kundera - Memorie delle mie puttane tristi. G.G. Mà rquez - Narciso e Boccadoro. H.Hess - Il lupo della steppa. H.Hess - Justine. De Sade - Diario di una ninfomane. V.Tasso - Elogio della follia. Erasmo da Rotterdam - La psicoanalisi infantile. Freud - Casi clinici. Freud - La libido, simboli e trasformazioni. Jung - Pensieri, idee, opinioni. Einstein - Pazienti trattabili e non trattabili. H.Stone - Le donne che amano sono pericolose. S.Zuffi - Come amano le donne. M.Vaillant - Belle da morire. R.Bloch - Il nuovo Disegnare con la parte destra del cervello. B.Edwards - Bel-Ami. Guy de Maupassant - L'arte di trattare le donne. A.Schopenhauer - Lettere alla fidanzata. F.Pessoa - Il tormento delle figure. Alda Merini - Storie di ordinaria follia. C.Bukowski - Sette giorni per l'eternità . Marc Levy - Praga magica. A.M.Ripellino - Memorie di un malato di nervi. Schreber - L'arte giapponese del sesso. J.Bacarr - I segreti della geisha - Scritto sul corpo. J.Winterson - L'amante di Lady Chatterley. D.H.Lawrence - Confessioni di un pornografo romantico. M.Jakubowski - La coscienza di Zeno. I.Svevo - Madame Bovary. G.Flaubert - Donne che amano troppo. Norwood - Il nero atlantico. M.Duras - Il dolore. M.Duras - L'amante. M.Duras - L'amante della Cina del Nord. M.Duras - Occhi blu capelli neri. M.Duras - Ipnosi. G.Gamberini - Rapiti. J.F.Mack - Codice Genesi. M.Drosnin - L'incredibile menzogna. Meyssan - Il Codice Da Vinci. D.Brown - Il bambino perduto e ritrovato. A.Marcoli - Necronomicon. Storia di un libro che non c'è. S.Basile - Il grande libro di Nostradamus. D.Wilson - (diversi libri sull'Occulto che preferisco non citare) - La Sacra Bibbia - Il Corano - I gioielli di Madame de***. Louise de Vilmorin - La donna e il burattino. Pierre Louys - Tonio Kroger. T.Mann - Utz. B.Chatwin - Il delta di Venere. A.Nin - Uccellini. A.Nin - Guarire. Schreiber - Scoprire le bugie. D.J.Lieberman - Il Piacere. G.D'Annunzio - K.L'arte dell'amore. Hong Ying - Galateo. Giovanni Della Casa - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Christiane F. - Le città invisibili. Italo Calvino - Mitologia classica - Platone - ...
.:Curiosità :.
porto sempre un libro nella borsa. Di fronte a targhe o altri oggetti contenenti numeri, li sommo, li sottraggo e faccio calcoli astrusi, collezionavo borse. Ho la manìa di lavare spesso le mani, fobìa delle ombre, scarabocchio sui fogli spirali e labirinti, sono il tipo di persona che gli psicologi chiamano "paziente non trattabile", prendo lezioni di disegno dal pittore C.M., e lezioni di piano dal direttore d'orchestra A.C. Ho rifiutato di lavorare per la Settimana Enigmistica.
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-Ladydarkdoll per la grafica-
-Ninfae per l'Html
-BlackRosesGraphic per la richiesta-
lunedì, 28 aprile 2008
Nel nome del sacro Ed egli rispose loro: " Non avete letto che il creatore,da principio, li creò maschio e femmina e che disse: "Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne?" Così non sono più due, ma una sola carne; quello dunque che Dio ha unito l'uomo non lo separi. Matteo 19:4-6

Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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venerdì, 11 aprile 2008
Sweet dream Voglio scopare il Ministro di Cristo
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Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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martedì, 01 aprile 2008
Quaggiù Ci sono cose bellissime che le persone normali non possono capire. Ci sono cose bellissime che è difficile esprimere con parole, suoni, gesti, pensieri. Il mio sguardo ora và a queste cose. A questo mondo che avevo chiuso a chiave, per apparire normale agli occhi di chi così mi voleva. Ricorrevo e rincorrevo alla semplicità che mai, e dico mai, mi ha appartenuto; osservavo la gente dialogare, comunicare, essere, e dovevo, perchè così mi era stato imposto, essere come loro. Nessuno che capisse invece il mio modo. Nessuno che dicesse fosse quello giusto, o per lo meno accettabile. Io ero quella diversa, quella che stava con i grandi, quella strana, ma al di là, null'altro notavano. Uno stato di disperazione, di perdita, di collera nacque in me e mi domandavo se provar vergogna per la mia diversità, come una persona colta in flagrante, se sentirmi in colpa per non essere come tutti gli altri, o se accettare la mia fisionomia, se giustificarmi, perdonarmi, se credere fosse solo una circostanza, uno sguardo disattento della gente, se rimanere indifferente. Desolazione. Non avevo risposte, io che risolvevo le questioni più complicate. Non avevo di che dire...Vivere il giorno e poi provare a dimenticare, sì, dimenticare. Attendere con ansia la sera per dormire, lasciare andare la mente ai pensieri più belli, più dolci, fino alla fine della notte, fino al mattino, stordirmi qualche volta, se il sonno non veniva , respirare aria sporca a pieni polmoni, soffocarmi, farmi male, con una leggerezza tale, come un soffio, dilatando il torace, re-spi-ra-re... Nonostante fossi convinta di questa disgrazia, dell'essere nata sotto il segno dei pesci, a volte capitava di sentirmi gioiosa, vivace, allegra, e mi vestivo come di consueto -da aliena- con tacchi a spillo per recarmi a scuola, elegante, in giacca, sorseggiavo il mio caffè da 30 centesimi delle macchinette all'ingresso dell'atrio, facevo due chiacchiere con la preside che mi adorava (almeno lei) e mescolavo la riconciliazione con me stessa, all'orgoglio della mia diversità. E questo atteggiamento destava sempre un certo interesse lì intorno e quando passavo per i corridoi, i ragazzi si accostavano al muro, si aprivano come le acque fecero ai comandi di Mosè. Così è stato. Il rispetto. Guadagnato con i graffi delle mie unghie, con artigli affilati. E forse non lo avrei voluto. Il mio sogno era essere normale . Avere l'amica stupidina con cui spettegolare e scambiare scemenze su flirt passeggeri. Ma il mio destino tutt'altro è stato. Da me, correvano solo per piangere, le ragazzine, solo, perchè Miriam, tutto avrebbe risolto, solo, perchè Miriam c'era già passata, solo, perchè Miriam -era più grande-... Sono sempre stata più grande, nonostante l'anagrafe dicesse il contrario, così anche con mia cugina, coetanea, a lei tutto era dovuto, io, dovevo capire, perchè ero più grande (nate lo stesso anno) ... sempre -capire, capire, sempre io DOVEVO capire-... E se c'era una cosa che avrei preferito evitare, era proprio questa: CAPIRE. Preferivo il bel vivere, quello che vedevo nei film, quello che mi si mostrava a scuola, quello di tutti; volevo dir basta a tutte le mie parole confuse, ai significati astrusi, ai dubbi amletici, alla tendenza di imporre il mio punto di vista, basta ai mal di testa, basta piangere per gli altri, basta essere -matura-. Finii con l'annebbiarmi. Il mio cervello chiedeva riposo. Ci sono cose bellissime che non tutti possono capire. Quelli come me, purtroppo, ne sanno qualcosa. Ci sono strade tortuose da percorrere prima di arrivare al bello. " Se vuoi sederti -lì- con me, vieni, ti prendo sottobraccio, cammina con cautela, è -zona pericolosa-. Vedrai la mia vita, capirai con quali sensi io la percepisco, quali suoni dò alla coscienza, e se la troverai interessante, accomodati, ma bada, non posar troppo a lungo lo sguardo su di me, ti prenderebbe un dolore fisico, uno strazio, come un soffio di morte, allora capirai di che si tratta. Le domande qui le faccio io. Gli occhi hanno una capacità espressiva fuorimisura. Gli occhi parlano, come quelli che non possono evitare di staccarsi di dosso, nonostante tu creda di non aver nulla di speciale indosso o nell'atteggiamento, perchè è un giorno qualunque, perchè nessuna ricorrenza, ma spicchi (capisci) come un quadrifoglio dal cemento, un colpo di fortuna, una cosa rara... E lo sguardo scende ed io divento ghiaccio, perchè vengo fissata, memorizzata ed avrei voglia di urlare -Che cazzo guardi!?- per un momento, poi timorosa delle reazioni della gente (che sempre hanno ossessionato la mia vita), taccio. Ed evoco i ricordi di quand'ero piccina, della mia testolina riccia, di un biondo cenere, della mia boccuccia di rosa che sempre sorrideva ed una lieve smorfia cambia l'espressione del mio viso, noto che colpisce chi mi sta intorno, chi era intento a scrutarmi ed i loro occhi diventano miti, calmi, sinceri...e mi rimprovero per aver pensato male, d'altronde, volevano - solo guardare-... Tuttavia, le battaglie mai finiscono. Oggi il mio cuore palpita, per qualcosa di impreciso. Pensavo...Si trattano le persone con una tale cortesia, una cortesia perfetta, di disprezzo quasi, ma lo si fa per -sopravvivere-, per sfamare la propria vanità, il proprio orgoglio (ed il mio credetemi -è obeso) da non contarne più il numero, da non riconoscerne i volti, da non ricordarne i nomi. Lo si fa anche quando si è nervosi, stanchi, svogliati, annoiati, arrabbiati, offesi, delusi, ma la verità, ma l'amore, ma il sentimento o come diavolo volete/vogliamo chiamarlo, nulla c'entra con tutto questo. L'amore è fatto sì di schermaglie, sì di dita puntate, sì di discussioni, sì di scontri, ma la -scoperchiatura-, il lasciar cadere lentamente il velo a terra e farsi guardare...Ecco...la vincita, eccola, senza nessuna partita, senza alcun giocatore, ma solo così, per quel che si è, col cuore oppresso, col passato lacerato. Nessuna vera perfezione, nessuna sintassi di vita, tutto, tutto come viene, tutto quando deve venire, semplicemente, amandosi. Credevo di dover sposare -il principe azzurro-, niente da fare, ho provato anche con le principessine, ma come sono sciocchine, così ho deciso per me, di prendere in moglie, in marito, me stessa, la parte più vera, quella che nessuno ha avuto mai il coraggio di guardare, quella troppo profonda per poterci arrivare, quella oscura che stimo e rispetto in quanto vera. La Miriam che è sempre stata e sempre sarà. E va bene anche ogni forma di civetteria, di ancheggiamenti, di sensualità che evapora, ma chi -sa- prendere la mano di una donna e sentirne la vita, le righe segnate dalla nascita, chi legge dentro un'asola vuota, dentro lo strappo di una tasca, chi vede nel tocco nervoso del collo, del lobo dell'orecchio, la sofferenza, l'estraneità. Solo il colpevole, solo la coscienza di chi il male lo provoca, con la stessa forza con cui cerca di cacciarlo. Poesia e pensieri elevati esistevano in lei, dai sogni soffocati in una culla, ma che sempre rimanessero chiusi e inaccessibili, non si poteva permetterlo. Ad ognuno la sua pena. Lasciatemi urlare.

Gocce della strana vita di DeliziosaFollia
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